Sono nata e cresciuta in città, ma non mi sono mai sentita veramente al mio posto.
A un certo punto ho scelto di vivere con più autenticità, ascoltando la voce del mio cuore.
Così ho lasciato Milano e oggi vivo in un piccolo paese circondato da laghi e boschi.
La natura per me è una fonte di nutrimento profondo: immergermi nell’acqua, camminare a piedi nudi sull’erba, passeggiare nei boschi, osservare il cielo stellato.
Il contatto con gli elementi mi fa sentire parte di tutto.
È in questa connessione che ritrovo me stessa e coltivo la mia passione per lo Yoga.


Mi sono trovata a un bivio: credere nel mio potere personale o iniziare a prendere psicofarmaci.
Ricordo perfettamente quel giorno nello studio medico.
“Dottore, ho dolori fortissimi all’addome. Da quattro anni mi dicono che è psicosomatico… ma quello che sento ora è troppo intenso, qualcosa non va.”
Dopo gli esami, il medico mi disse: “Il suo intestino non ha nulla di organico, ma è completamente contratto. A questo punto, le consiglio degli psicofarmaci.”
Davanti al mio rifiuto, alzò le braccia e aggiunse:
“Allora provi con lo Yoga.”
Benedico quel momento e quel medico che, forse senza saperlo, mi indicò un’altra strada.
E benedico me stessa per aver creduto che un’altra via fosse possibile.
Mi sono trovata a un bivio: credere nel mio potere personale o iniziare a prendere psicofarmaci.
Ricordo perfettamente quel giorno nello studio medico.
“Dottore, ho dolori fortissimi all’addome. Da quattro anni mi dicono che è psicosomatico… ma quello che sento ora è troppo intenso, qualcosa non va.”
Dopo gli esami, il medico mi disse: “Il suo intestino non ha nulla di organico, ma è completamente contratto. A questo punto, le consiglio degli psicofarmaci.”
Davanti al mio rifiuto, alzò le braccia e aggiunse:
“Allora provi con lo Yoga.”
Benedico quel momento e quel medico che, forse senza saperlo, mi indicò un’altra strada.
E benedico me stessa per aver scelto di ascoltare il mio potere personale e aver creduto che un’altra via fosse possibile.
Sono nata e cresciuta in città, ma non mi sono mai sentita veramente al mio posto.
A un certo punto ho scelto di vivere con più autenticità, ascoltando la voce del mio cuore.
Così ho lasciato Milano e oggi vivo in un piccolo paese circondato da laghi e boschi.
La natura per me è una fonte di nutrimento profondo: immergermi nell’acqua, camminare a piedi nudi sull’erba, passeggiare nei boschi, osservare il cielo stellato.
Il contatto con gli elementi mi fa sentire parte di tutto.
È in questa connessione che ritrovo me stessa e coltivo la mia passione per lo Yoga.


Mi sono trovata a un bivio: credere nel mio potere personale o iniziare a prendere psicofarmaci.
Ricordo perfettamente quel giorno nello studio medico.
“Dottore, ho dolori fortissimi all’addome. Da quattro anni mi dicono che è psicosomatico… ma quello che sento ora è troppo intenso, qualcosa non va.”
Dopo gli esami, il medico mi disse: “Il suo intestino non ha nulla di organico, ma è completamente contratto. A questo punto, le consiglio degli psicofarmaci.”
Davanti al mio rifiuto, alzò le braccia e aggiunse:
“Allora provi con lo Yoga.”
Benedico quel momento e quel medico che, forse senza saperlo, mi indicò un’altra strada.
E benedico me stessa per aver scelto di ascoltare il mio potere personale e aver creduto che un’altra via fosse possibile.
Mi sono trovata a un bivio: credere nel mio potere personale o iniziare a prendere psicofarmaci.
Ricordo perfettamente quel giorno nello studio medico.
“Dottore, ho dolori fortissimi all’addome. Da quattro anni mi dicono che è psicosomatico… ma quello che sento ora è troppo intenso, qualcosa non va.”
Dopo gli esami, il medico mi disse: “Il suo intestino non ha nulla di organico, ma è completamente contratto.
A questo punto, le consiglio degli psicofarmaci.”
Davanti al mio rifiuto, alzò le braccia e aggiunse:
“Allora provi con lo Yoga.”
Benedico quel momento e quel medico che, forse senza saperlo, mi indicò un’altra strada.
E benedico me stessa per aver creduto che un’altra via fosse possibile.
Non immaginavo quanto l'educazione al respiro potesse trasformare la mia vita. Il corso di Yoga era un punto fermo che mi permetteva di stare bene dentro una vita intensa.
Poi è nato il desiderio di andare oltre: conoscere la filosofia e le radici di questa disciplina.
Mi sono formata come insegnante presso l’Istituto Yoga di Milano con il maestro Carlo Patrian, considerato ancora oggi il più grande pioniere dello Yoga in Italia, dove ho avuto l'onore di ricevere gli insegnamenti di autorevoli yogy, ricercatori e guide spirituali provenienti dall'India.
Ho scoperto che lo Yoga non è solo posture, respiro e meditazione: nei suoi 8 passi, è una guida preziosa per vivere una vita autentica e consapevole.
Quella ricerca è diventata lentamente una chiamata più profonda, che mi ha spinta a trasferirmi e a cambiare la mia vita

Non immaginavo quanto movimento e respiro potessero trasformare la mia vita. Finalmente stavo bene e così per anni ho praticato solo sul tappetino.
Poi è nato il desiderio di andare oltre: conoscere la filosofia e le radici di questa disciplina.
Mi sono formata come insegnante presso l’Istituto Yoga di Milano con il maestro Carlo Patrian, considerato ancora oggi il più grande pioniere dello Yoga in Italia, dove ho avuto l'onore di ricevere gli insegnamenti di yogy, ricercatori e guide spirituali provenienti dall'India.
Ho scoperto che lo Yoga non è solo posture, respiro e meditazione: Nei suoi 8 passi, è una guida preziosa per vivere una vita autentica e consapevole.
..



Essere fedeli allo Yoga tradizionale non significa restare fermi.
Il SUP Yoga è stato una scoperta inattesa e meravigliosa.
Scivolare sull’acqua è meditazione pura, un invito alla presenza totale.
Praticare Yoga sul SUP ha aperto in me un nuovo spazio, legato all’elemento acqua e alla sua capacità di rigenerare.
Per condividere questa esperienza, mi sono formata anche come insegnante di SUP Yoga.
Essere fedeli allo Yoga tradizionale non significa restare fermi.
Il SUP Yoga è stato una scoperta inattesa e meravigliosa.
Scivolare sull’acqua è meditazione pura, un invito alla presenza totale.
Praticare Yoga sul SUP ha aperto in me un nuovo spazio, legato all’elemento acqua e alla sua capacità di rigenerare.
Per condividere questa esperienza, mi sono formata anche come insegnante di SUP Yoga.


Non immaginavo quanto movimento e respiro potessero trasformare la mia vita. Finalmente stavo bene e così per anni ho praticato solo sul tappetino.
Poi è nato il desiderio di andare oltre: conoscere la filosofia e le radici di questa disciplina.
Mi sono formata come insegnante presso l’Istituto Yoga di Milano con il maestro Carlo Patrian, considerato ancora oggi il più grande pioniere dello Yoga in Italia, dove ho avuto l'onore di ricevere gli insegnamenti di yogy, ricercatori e guide spirituali provenienti dall'India.
Ho scoperto che lo Yoga non è solo posture, respiro e meditazione: Nei suoi 8 passi, è una guida preziosa per vivere una vita autentica e consapevole.
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Non immaginavo quanto l'educazione al respiro potesse trasformare la mia vita. Il corso di Yoga era un punto fermo che mi permetteva di stare bene dentro una vita intensa.
Poi è nato il desiderio di andare oltre: conoscere la filosofia e le radici di questa disciplina.
Mi sono formata come insegnante presso l’Istituto Yoga di Milano con il maestro Carlo Patrian, considerato ancora oggi il più grande pioniere dello Yoga in Italia, dove ho avuto l'onore di ricevere gli insegnamenti di autorevoli yogy, ricercatori e guide spirituali provenienti dall'India.
Ho scoperto che lo Yoga non è solo posture, respiro e meditazione: nei suoi 8 passi, è una guida preziosa per vivere una vita autentica e consapevole.
Quella ricerca è diventata lentamente una chiamata più profonda, che mi ha spinta a trasferirmi e a cambiare la mia vita.

Essere fedeli allo Yoga tradizionale non significa restare fermi.
Il SUP Yoga è stato una scoperta inattesa e meravigliosa.
Scivolare sull’acqua è meditazione pura, un invito alla presenza totale.
Praticare Yoga sul SUP ha aperto in me un nuovo spazio, legato all’elemento acqua e alla sua capacità di rigenerare.
Per condividere questa esperienza, mi sono formata anche come insegnante di SUP Yoga.
Essere fedeli allo Yoga tradizionale non significa restare fermi.
Il SUP Yoga è stato una scoperta inattesa e meravigliosa.
Scivolare sull’acqua è meditazione pura, un invito alla presenza totale.
Praticare Yoga sul SUP ha aperto in me un nuovo spazio, legato all’elemento acqua e alla sua capacità di rigenerare.
Per condividere questa esperienza, mi sono formata anche come insegnante di SUP Yoga.


Da sempre invito i miei allievi a percepire l’energia che scorre attraverso le mani, perché mani e braccia sono un’estensione del cuore.
Con lo Yoga e il Pranayama questa sensibilità si amplifica naturalmente.
Il Reiki è stato un passo spontaneo dopo quasi quarant’anni di pratica.

Da sempre invito i miei allievi a percepire l’energia che scorre attraverso le mani, perché mani e braccia sono un’estensione del cuore.
Con lo Yoga e il Pranayama questa sensibilità si amplifica naturalmente.
Il Reiki, pratica di riequilibrio energetico che lavora sui chakra, è stato un passo spontaneo dopo quasi quarant’anni di pratica.
Ho ottenuto il primo livello e, con dedizione, completerò l’intero percorso.

Da sempre invito i miei allievi a percepire l’energia che scorre attraverso le mani, perché mani e braccia sono un’estensione del cuore.
Con lo Yoga e il Pranayama questa sensibilità si amplifica naturalmente.
Il Reiki, pratica di riequilibrio energetico che lavora sui chakra, è stato un passo spontaneo dopo quasi quarant’anni di pratica.

Da sempre invito i miei allievi a percepire l’energia che scorre attraverso le mani, perché mani e braccia sono un’estensione del cuore.
Con lo Yoga e il Pranayama questa sensibilità si amplifica naturalmente.
Il Reiki è stato un passo spontaneo dopo quasi quarant’anni di pratica.
